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Il Tempio Malatestiano
la vacanza di Marino a Rimini
| capitolo 3 | paragrafo Piero della Francesca |
“Eccomi a te!” rispose gaudente Marino
Marina gli pose una mano sulla spalla e indico verso l’alto dicendogli:-“Ricorda ben la struttura e l’architettura di questa arcata della porta di ingresso, ritroverai questa struttura anche in altro monumento che ti mostrerò più avanti. Il tempio Malatestiano fu un esempio di struttura rinascimentale …. Anzi, la prima!... che ottenne sia esaltazioni che denigrazioni. Alcuni umanisti riminesi come Basino o Valturio, lo esaltarono nelle loro opere, ma allo stesso tempo Pio II, lo definì un esempio eretico e pagano, contraddicendo una prima definizione di “nobile templum”- spiegò dettagliatamente la ragazza.
“Quante contraddizioni!” esclamò il ragazzo quasi stupito “..l’opera è molto bella e probabilmente , se fosse stata completata , sarebbe potuta diventare molto più famosa di quello che è tuttora!”
Marina sorrise , affermando:-“ …il monumento è già molto famoso, anche perché Pandolfo per affermare la superiorità del Casato chiamò a intervenire, alcuni tra i più famosi e rinomati artisti del tempo, come Piero della Francesca , Filippo Lippi e probabilmente anche Giovanni Bellini… e so bene che questi nomi non ti sono sconosciuti! Adesso seguimi.”
Entrambi entrarono all’interno e Marino rimase stupito dallo spettacolo che aveva davanti agli occhi, tanto da far preoccupare la ragazza che gli chiese:-“Va tutto bene?”
“Sì grazie tutto bene, ma se pensavo che l’esterno fosse molto ben fatto, ora che ammiro l’interno, posso affermare che è veramente un grande tesoro.”
La ragazza, gli accarezzo il capo sussurrando :-“Te l’avevo detto che i migliori artisti del tempo furono chiamati a lasciare testimonianza della loro bravura!”.
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