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Il Tempio Malatestiano
la vacanza di Marino a Rimini
| capitolo 3 | paragrafo Arcangelo Michele |
Marino, nel tentativo di cogliere in fallo l’amica , le chiese:-“ Si conosce la data precisa?”
“!° maggio 1452 : data di inaugurazione solenne” fu la risposta immediata, che lasciò il ragazzo basito, che commentò:-“ Complimenti per la precisione!”
“Tutte le scultore sono da attribuire ad Agostino di Duccio ed all’inizio doveva essere la tomba sepolcrale di Sigismondo Malatesta, che in seguito invece , venne sepolto in quella tomba piuttosto modesta qui a lato.
Contemporaneamente a questa cappella venne edificata anche la prossima cappella dedicata a Isotta degli Atti che ottenne il permesso anche di arredare ed allestire la sagrestia qui a fianco e chiamata Cella delle Reliquie.
La particolarità di questa cappella è l’affresco di Piero della Francesca che illustra Sigismondo Malatesta in ginocchio, davanti a San Sigismondo”
“E’ veramente piacevole farsi condurre da te, alla scoperta dei monumenti!” affermò in tono serioso Marino ,al quale Marina sorrise.
“La prossima cappella è dedicata all’Arcangelo Michele, ma viene chiamata di Isotta , perché conserva il suo sarcofago con le reliquie ed anche qui, come negli altri puoi ammirare una ricchezza di bassorilievi bellissimi!”
“Sì, bellissimi, ma mi attira quella scritta:-“Tempus loquendi , tempus tacendi”, cioè “Un tempo per parlare ed uno per stare zitti!”
“E’ bello vedere che noti i particolari e non ti soffermi solo alla prima impressione!” osservò la ragazza.”E’ un monito tratto dall’Ecclesiaste , ma vorrei farti notare anche i bassorilievi, per i quali questa cappella è chiamata anche: degli Angeli Musicanti e…..” la voce di Marina si interruppe lasciando spazio ad un intervento del ragazzo.
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